Reginaldo Teixeira Coelho

Reginaldo Teixeira Coelho


Cari amici e amiche il Dottor Reginaldo Teixeira Coelho sarà con noi ad Olbia dal 20 Febbraio al 11 Marzo.
Avremo ancora l'opportunità di ricaricarci energeticamente e spiritualmente attraverso i seminari esperienziali e i gruppi di lavoro che stiamo organizzando insieme a lui .

Come al solito, ma soprattutto perchè atteso da molti, ci sarà il Seminario di Costellazioni Familiari ( Terapia Sistemica Familiare secondo la metodologia di Bert Hellinger ) inoltre faremo un gruppo di "defusione dei traumi passati " attraverso la Kinesiologia comportamentale e la Bioenergetica , infine l'incontro residenziale di Meditazione Zen .


Ancora qualche spazio per le sessioni individuali .

Vi aggiornerò al più presto .

Per info : assoc.artemisia@gmail.com

Luce e Gioia nel cuore ...


di Eckhart Tolle - www.eckharttolle.com

Uno dei più grandi principi della filosofia e della psicologia è: “conosci te stesso”. Come posso conoscere chi sono veramente? Quale trappole devo evitare? E quali strumenti dovrei invece usare? La trappola principale da evitare è confondere il contenuto con l'essenza. L'antico detto: “conosci te stesso” si rivolge all'essenza, la tua vera identità. Il tuo nome, la nazionalità, la religione, le tue opinioni, le visioni politiche, i possessi materiali, i mi piace e non mi piace, i desideri, le paure, le ambizioni, così come la visione di te stesso quale successo o fallimento, buono o cattivo - di fatto tutta la tua intera storia personale e i tuoi processi di pensiero - tutto questo è il contenuto.Tutto il contenuto è soggetto alla legge dell'impermanenza (come il Buddha ha già scoperto 2600 anni fa), e se cerchi di scoprire chi sei nella dimensione del contenuto, incontrerai frustrazione ancora e ancora. O come lo pone soffrirai. Soffri poiché derivi il tuo senso d'identità esclusivamente dal contenuto della tua vita. Un altro nome per contenuto è forma. Che è ciò che l'ego è: identificazione con la forma.Quando cessi d'identificarti con la forma, l'ego non è più al controllo. Quindi, realizza prima quello che non sei(la forma) e ciò che rimane è chi sei. Allora, potresti dire, non rimane niente, ma non è così.Quello che rimane non è la forma, ma l'essenza, che possiamo anche chiamare spazio interiore. Lo spazio da cui derivano tutte le forme e in cui tutte le forme scompaiono. Gli antichi filosofi Cinesi l'hanno chiamato Tao . E' oltre il tempo. E' eterno, è il primordiale io sono.
ECKHART TOLLE nasce in Germania nel 1948, dove trascorre i primi tredici anni della sua vita. Dopo essersi laureato all'Università di Londra, ha svolto un lavoro di ricerca e di supervisione presso l'Università di Cambridge. All'età di ventinove anni una profonda trasformazione spirituale ha dissolto la sua vecchia identità ed ha radicalmente mutato la sua vita.Gli anni seguenti sono stati dedicati alla comprensione, all’integrazione ed approfondimento di quella trasformazione, che aveva segnalato l’inizio di un intenso viaggio interiore.Negli ultimi 10 anni Eckhart Tolle è stato un counselor e un insegnante spirituale, incontrando persone individualmente o in piccoli gruppi, in Europa e in Nord America. Vive a Vancuver dal 1996.
L'insegnamento di Eckhart Tolle, maestro spirituale occidentale contemporaneo, non fa parte di alcuna tradizione o religione ma ugualmente non esclude alcun sentiero. Insegna a vivere il "qui e ora" e a sentirsi in unione con tutto ciò che esiste.
Il “New York Times” nel 2008 ha definito Eckhart Tolle “l’autore di spiritualità più famoso d’America”. Ma erano già stati milioni di lettori in tutto il mondo a eleggerlo come il maggior maestro spirituale vivente.Le sue opere occupano un posto d’onore in un immaginaria “libreria dello spirito” accanto a quelle di Osho e Krishnamurti. E tutto questo perché Eckhart Tolle rappresenta la sintesi perfetta fra millenni di saggezza e il sentire contemporaneo.Con una chiarezza e un efficacia straordinarie, Tolle condensa nelle sue pagine gli insegnamenti dei grandi della storia del pensiero, da Buddha a Gesù, ma anche Shakespeare e, perché no, i Rolling Stone.
Fonte: http://www.eckharttolle.com/
traduzione: Elsa Nityama Masetti
Ognuno di noi può contribuire, con la propria Pace interiore, ad un mondo di Pace, per questo abbiamo pensato, come in una sorta di 'ritiro virtuale', di raccogliere il numero di mantra OM MANI PEME HUM, il mantra di Cenresig, il Buddha dell'Amore e della Compassione, che ognuno di noi vorrà recitare con la motivazione di contribuire ad accrescere la Pace nella propria mente e nel Mondo.L'obiettivo che ci siamo posti è quello di raggiungere un milione di mantra! Partecipa anche tu alla recita di 1.000.000 di Mantra per aiutare la pace nel mondo.

Clicca qui :http://www.kunpen.it/Dharma_RegistraMantra.asp
Om Mani Peme Hum è il mantra di Cenresig, il Buddha della Compassione. Om Mani Peme Hum è il mantra più comune in Tibet, recitato dai buddisti, dipinto o inciso sulle pietre e sulle ruote di preghiera.A livello grossolano, le sei sillabe contengono l'energia delle sei perfezioni dei sutra e a livello sottile, o tantrico, hanno il potere di purificare i sei regni del samsara e concedere le realizzazioni dei Cinque Supremi Guaritori e di Vajradhara.

Ascolta il mantra di Cenresig
Om invoca l'energia pura come cristallo del corpo, della parola e della mente del Buddha dal mondo di pace e gioia esterne ed interne nella nostra vita.

Mani in sanscrito significa "Gioiello" ed esprime l'energia maschile che se, purificata in beatitudine, ci aiuta a raggiungere il Corpo Illusorio e infine il Corpo dalla Forma di un Buddha.
Peme in sancrito significa "loto" ed esprime l'energia femminile che se purificata in pace, ci aiuta a raggiungere la chiara luce e infine il Corpo di Verità di un Buddha.

Preghiera buddhista per la pace


Che tutti gli esseri ovunque afflitti dalle sofferenze del corpo e della mente siano subito liberati dalle loro malattie. Che le creature spaventate smettano d'avere paura, che quelle in catene tornino libere. Che quelle prive di potere lo trovino e che la gente pensi ad aiutarsi a vicenda.
Che le creature smarrite in deserti impervi e spaventosi, bambini, anziani, indifesi, siano protette dai caritatevoli spiriti celesti e che presto raggiungano la Buddhità.

GAYATRI MANTRA

OM Bhuh Bhuvah Svah-
Tat Savitur Varenyam-
Bhargo Devasya Dhimahi
Dhi Yo Yo Nah Prachodayat


Il senso di questo mantra è :
Oh Madre Divina, il mio cuore è pieno di oscurità,
ti prego, illumina il mio intelletto e dissolvi la mia ignoranza
(come il fulgido sole disperde ogni tenebra)
così che nella mia anima possa esservi riflessa la Verità
senza distorsione né deformazione alcuna.
Oh signore Supremo, fulgore e gloria dei tre mondi,
Ti adoriamo nel vivificante potere contenuto nel sole.
Contempliamo il Tuo splendore e la Tua grazia;
Ti preghiamo, illumina il nostro intelletto



Nella pratica del Gayatri Mantra ,la preghiera viene rivolta al Se interiore .
Come risultato si ottiene una produzione di neuro-trasmettitori, scientificamente dimostrata, che eleva la capacità intellettuali , forza interiore , equilibrio psicologico ...
( nella foto : Gayatri Mantra in antico Sanscrito )

Respirazione olotropica

Un eccezionale documento : Stanislav Grof descrive la respirazione olotropica , la mappa della coscienza , le matrici perinatali...

La non -dualità...

Tutti i Buddha e tutti gli esseri senzienti non sono altro che Una -Mente, oltre la quale non esiste nulla . Questa Mente , non ha inizio , non è mai nata e non può morire.
Non è verde ,nè gialla, non ha forma nè apparenza. Non appartiene al genere di cose che esistono o non esistono, nè può essere pensata in termini di giovane o vecchia . Non è lunga nè corta, non è grande nè piccola, perchè trascende ogni limite, misura, nome ,traccia e paragone . Risvegliatevi soltanto all'Unica- Mente.
( Maestro Zen Huahg -Po Buddismo Zen)




"Gesù disse : Io sono la Luce che è su tutte le cose , Io sono tutte le cose . Tutto nasce da me e Tutto si raggiunge attraverso di Me .Spacca un pezzo di legno , Io sarò là ; solleva una pietra e là mi troverai. "

" Gli dissero : potremo allora , come bambini entrare nel regno dei Cieli? Gesù rispose :
Quando di due farete uno , e quando renderete l'interno come l'esterno e l'esterno come l'interno,
quando renderete il sopra come il sotto,e farete del maschio e della femmina un solo essere... allora entrerete nel regno dei Cieli.
( dal Vangelo secondo Tommaso )




Da lui derivano la vita , la mente e i sensi.
Da lui derivano lo spazio e la luce , l'aria, il fuoco e l'acqua, e questa terra che ci sostiene ...
così un 'infinità di esseri derivano dallo spirito supremo .
(Upanishad)

N. Hikmeth


Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.


Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.


I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.


E quello che vorrei dirti ...
di più bello...
non te l'ho ancora detto.

Raccolgo immagini ...

vi unisco la musica che sento nel cuore ...

("La verità non è venuta nuda in questo mondo , ma in musica , simboli ed immagini .")

Con il mio potere sacro sto viaggiando

Dietro la mia casa vengono poste offerte votive

di conchiglie

bianche stupendamente decorate...

Con la bellezza davanti a me sto viaggiando

con la bellezza dietro di me sto viaggiando

con la bellezza sotto di me sto viaggiando

Ora con lunga vita ,ora con la bellezza mia interna ,

io vivo .

Sto viaggiando con il mio potere sacro ,

sto viaggiando nell'infinito ...

Sono qui ; sono Dea Conchiglia bianca ,

sono qui...

sulla distesa di conchiglie bianche , sono qui ...

( canto di iniziaziazione delle fanciulle Navajo )




Hanno costruito per me una gabbia
affinché la mia libertà fosse una loro concessione
e ringraziassi e obbedissi.
Ma io sono libera prima e dopo di loro,
con loro e senza di loro;
sono libera nella vittoria e nella sconfitta:
Sono una donna.
Credono che la mia libertà sia loro proprietà
e io glielo lascio credere
..
e avvengo.
*
Di:Joumana Haddad
Tratto da: "Non ho peccato abbastanza "
(Antologia di poetesse arabe contemporanee )

alla memoria di HINA SALEEM e a tutte le Donne

Terapia sistemica familiare di Berth Hellinger

Intervista a Dott. Reginaldo Teixeira Coelho

della Painel Brasil tv

( in lingua portoghese)

Regis Coelho da molti anni svolge conferenze, seminari corsi di formazione in Europa e in Sardegna ad Olbia presso il Centro olistico Artemisia.

info : assoc.artemisia@gmail.com www.bioenergeticabrasil.com.br/bioen.htm


Oggi mi siedo nello stesso posto

dove altri sedettero in passato.

Fra mille anni altri ancora verranno...



Chi è che intona il canto , e chi l'ascolta ?

Questo posto e i minuti che vi trascorro, sono un anello nella catena dell'eternità.

Amare l'India- Agosto 2008

Raniket Agosto 2008
Chilianaula :Tempio Ashram Babaji
Puja e canti per la nascita di Krishna


Riscikesch : bagno sacro sul Gange

Rischikesh Agosto 2008 :

abluzioni sacre per " mata Ganga"( Gange o la madre Ganga)
Amo questa terra, ma non potrei tollerare le sue incredibili contradizioni, il caos che regna nelle sue città, il delirio che si vede lungo le strade , le discariche maleodoranti , il maschilismo nullafacente degli uomini , che riposano mentre bambini e donne faticano con pesi incredibili sulle spalle... non potrei più tollerarlo ,ripeto, se non fosse per le Dee che la abitano e la rendono sacra ,incredibile e unica.


La femminilità delle donne indiane , la profondità del loro sguardo,i colori dei loro vestiti, la creatività che esprimono con il loro camminare lungo la strada difficile della realtà quotidiana, il sapersi fondere con la bellezza dell'ambiente con la stessa leggerezza di un cielo stellato, i loro canti e preghiere che leggeri e sottili arrivano agli Dei amati , la gioia della maternità che fa sorridere e brillare i loro occhi anche quando il pianto sembrerebbe l'unica via...

Questo mi fa amare l'India ...terra di Dee ancestrali,che conservano l'antica sapienza e la consapevolezza silenziosa della umana femminilità...

Vorrei tuffarmi nell'acqua

senza incresparne la superficie...
vorei farmi capire
senza emettere suono ...
vorrei essere e non essere...
vorrei essere parte del tutto
senza esistere...

Al di là dei nostri limitati confini...


Osserviamo un acquario ... vediamo che esso è un ecosistema chiuso e indipendente,basato sul proprio equilibrio interno dove ogni creatura ha la sua collocazione e funzione ,dove ogni elemento è connesso a tutto il resto: le piante sono compatibili con il ph dell'acqua , la soluzione acquosa dipende dalla ghiaia sul fondo ,dalle roccie ,dalle piante...dove i pesci stessi osservano una gerarchia sociale ed ecologica e hanno la loro funzione ,svolgendo il proprio ruolo. Alcune specie di pesci sono dominanti,alcuni sono sottomessi ,altri sembrano non entrare in relazione con nessuna altra specie.

Qualcuno vive in superficie e altri restano tutta la vita sul fondo,altri ancora vivono nelle acque intermedie . Del cibo che viene introdotto dall'uomo , gli abitanti inetermedi mangeranno ciò che i pesci di superficie non hanno mangiato,quelli in superficie mangeranno sempre di più e domineranno sugli altri . Nell'acquario possono vivere specie , come la tartaruga,apparentemente ignara di ciò che le accade intorno, essa ignora le altre specie , ma ci appare in armonia con tutto e con tutti.

Nonostante questo brulicare di attività gli abitanti di questo microcosmo ,hanno contatti molto limitati,non si spostano da un livello all'altro e non hanno necessità di condividere con gli altri informazioni nei riguardi dell'acquario in cui abitano . Chi vive in superficie ignora la vita che si svolge nel fondo e viceversa. Osservando questo ambiente chiuso e limitato circondato da un oceano d'aria ,proprio come il nostro pianeta è racchiuso in se stesso,nel senso di un insieme armonioso sospeso in un oceano; in questo caso l'oceano è uno spazio quasi vuoto,molto meno denso della nostra atmosfera planetaria.

Dal nostro punto di vista può essere sorprendente vedere questo mondo in miniatura,sebbene si a circondato dal nostro mondo e ne faccia parte,ma allo stesso tempo segregato da ogni altro mondo diverso da sè,compresi i suoi " parenti" più grandi ,gli oceani ,i marie i laghi; e ,che proprio come nel nostro mondo,gli abitanti di quell'acquario ignorano completamente l'esistenza di qualsiasi cosa esterna al loro piccolo mondo; e che non riescono neppure a percepire gli oggetti ed eventi nelle immediate vicinanze dell'acquario,in quella che dovrebbe sesere la dimensione più prossima alla loro.

I pesci restano inconasapevoli del fatto che ci sia qualcosa aldilà della vasca,credono che essa sia l'inizio e la fine di tutti i mondi possibili,non indagano mai sulla loro esistenza nella vasca

Questi pesci dipendono totalmente dagli umani, se questi non ci fossero essi non avrebbero di che nutrirsi,pompe e filtri cesserebbero di funzionare.

Vediamo dunque la precarietà della loro situazione... ma se all'improvviso uno di essi fosse dotato di spirito di osservazione potrebbe fornire agli altri importanti indizi sul loro mondo e su ciò che addiritura ne deternìmina l'esistenza. Essi però non hanno alcun modo di sapere che ci potrebbe essere più spazio per nuotare e non hanno neppure modo di inadagare sulla loro barriera invisibile,contro la quale sbattono il naso continuamente.

Ma non avendo modo di confrontare la loro esperienza come possono essi capire che quelle pareti invisibili non sono l'estremo margine della creazione,ma una semplice parete divisoria di vetro?:::


Se davvero il nostro mondo è in relazione con altri mondi,allora dobbiamo chiederci se è possibile fare qualcosa di significativo, di oggettivo valore ed importanza, al di là dei suoi limitati confini..


Svegliati uomo ... svegliati...

Insegnamenti: discorsi singoli e libri dei discorsi


Insegnamenti: discorsi singoli e libri dei discorsi
Se siete in un cammino di consapevolezza , suggerisco di scaricare e ascoltare...
Estrella lo ha fatto ,ed è stato molto molto interessante...